Quali sono le differenze comportamentali e caratteriali tra un esemplare maschile ed uno femminile?

Ricordiamoci inizialmente che ogni cane ha la sua personalità e non possiamo fare divisioni schematiche e precise, solo passando del tempo assieme al nostro amico lo conosceremo nella sua unicità!

Difatti gli atteggiamenti di un cane derivano principalmente dal suo corredo genetico e dalle sue esperienze personali. Eppure maschi e femmine hanno per natura caratteristiche diverse che ne influenzeranno in parte l’atteggiamento, per via della differenza ormonale.

Ad esempio il retriever maschio ha rispetto alla femmina un peso maggiore, oltre che una struttura più massiccia in ossatura e garrese ed è più adatto a chi predilige una vita all’aria aperta e sportiva. Le femmine invece hanno una minore territorialità ed il loro istinto materno tende a renderle più sensibili nel rapportarsi con i bambini.

le femmine sono più sensibili verso i bambini

Quando il cane è un cucciolo ciò non sarà evidente, tendono infatti entrambi i sessi a condividere gli stessi bisogni e necessità senza mostrare diversità di comportamento. Quando invece il cane entra nella fase adolescenziale, in cui gli ormoni aumentano, si crea qualche piccola differenza.

La crescita crea nel cane il desiderio di confronto, sia con altri cani che con gli esseri umani. L’esemplare maschio crea in questo momento più criticità, ma il medesimo comportamento sarà presente anche negli esemplari femminili.

Una volta adulti, con il proprio unico carattere formato, pur diminuendo la voglia di creare relazioni con altri cani, mantengono ancora un po’ il desiderio di confronto sempre più accentuato nei maschi e minore nelle femmine.

le differenze di carattere tra i due sessi si accentuano con la crescita

La sterilizzazione non modifica tanto i comportamenti sia di maschi che di femmine, anche se i livelli ormonali diminuscono, i maschi tenderanno sempre a cercare la compagnia delle femmine.

La femmina va in calore due volte all’anno ed i maschi lo sentono anche a chilometri di distanza, agitandosi e mangiando meno!

Se pensiamo di accogliere due cani in casa è però più facile la convivenza tra sesso opposto rispetto che a due dello stesso.

Due maschi spesso possono entrare in conflitto, anche se ovviamente ricordiamo di non fare generalizzazioni e tenere conto che è comunque una convivenza possibile e che dipende prima di tutto dal carattere dei cani.

Se prendiamo due cani già adulti è bene informarsi sui loro genitori e le loro precedenti esperienze di vita per capire come possa essere il loro carattere e se compatibile.

In sostanza, è sempre bene essere pronti alla conoscenza del nostro o dei nostri amici per imparare a conviverci insieme senza imporre che si comporti in un determinato modo, creando conflitti, per volersi bene ci vuole pazienza e tanta voglia di imparare reciprocamente l’uno dall’altro!