Il nome di origine inglese significa “cane da riporto dorato” oppure “ottimo cane da riporto”, da “golden” che vuol dire “oro” o in senso figurato “ottimo / splendido”, e da “retriever” che significa “che riporta”.

La storia di questo cane vuole che sia nato dagli incroci tra il Tweed water spaniel e il Wavy-coated retriever (antenato del Flat), che ebbero luogo in Scozia, a metà dell’ottocento, per volere di Dudley Coutts Marjoribanks, Barone di Tweedmouth, il cui intento era quello di creare un cane robusto, elegante ed adatto alla caccia e al riporto.

Gli incroci avvennero nella tenuta chiamata “Guisachan” di Sir Dudley, ora in rovina ma spesso luogo di incontri e raduni di Golden Retriever. Come in un racconto mitico conosciamo anche il nome dei primi genitori della razza, difatti il primo incrocio avvenne tra “Nous” (il maschio Wavy-coated) e “Belle” (la femmina di Tweed water spaniel) i quali figli, i primi cuccioli di Golden Retriever al mondo, vennero chiamati “Crocus”, “Cowslip”, “Primrose” e “Ada”.

Questa razza venne poi esportata prima negli Stati Uniti e poi in Canada. Molteplici sono le attività che questo cane oggi svolge in società, per via della sua grande intelligenza e la facilità nell’addestrarlo: cane guida per non vedenti, unità di soccorso su macerie e valanghe ed anche ricercatore di esplosivi e stupefacenti per le forze dell’ordine.

il golden retriever può essere impiegato in molti ruoli utili

Il Golden retriever è inoltre un cane adatto alla famiglia, essendo di gran compagnia ed amando l’ambiente famigliare.

Esistono tre tipi diversi di Golden Retriever: Il tipo britannico, il tipo statunitense e il tipo canadese.

Il tipo britannico ha il muso più largo e corto, la fronte schiacciata, gambe più corte e cassa toracica più profonda, la coda è più corta rispetto al tipo statunitense. Gli occhi del britannico sono rotondi, a differenza di quelli triangolari del tipo statunitense. Lo statunitense è meno robusto del britannico, mentre i canadesi sono spesso più snelli e alti ed hanno il pelo più sottile e più scuro.

Le caratteristiche straordinarie di adattamento sia come perfetto cane d’azione che come cane domestico, in quanto grande amante della vita casalinga, lo hanno reso uno dei cani più celebri.

un cane adatto alla vita casalinga

Come il suo nome dichiara il colore del suo manto è oro, le sfumature però possono variare: dall’oro acceso fino a tonalità più scure e ambrate.

Cane dal sottopelo morbido, durante il periodo invernale perde i peli più visibili ed ondulati.

Lo standard americano AKC scrive che il manto deve essere “un ricco brillante oro di varie tonalità” e non accetta manti troppo chiari o troppo scuri. Il bianco, il rosso e il nero sono inaccettabili.

L’inglese Kennel Club consente anche il color crema. Quando il Golden retriever cresce il suo pelo cambia però colore, potrebbe diventare più scuro o più chiaro, mentre si sbianca sulla testa e sul muso.

Cani gentili, amichevoli e sicuri, sono perfetti compagni di gioco per i bambini.

un grande compagno di gioco per i bambini